
CIRCUITO DEL DHAULAGIRI
Itinerario di grande respiro, il trek attorno al massiccio del Dhaulagiri offre panorami straordinari di alcune delle vette piu' spettacolari del Nepal, in ambiente estremamente selvaggio. Il cammino inizia a Beni, villaggio alla confluenza della Khali Gandaki e della Myagi Khola, a ovest di Pokhara. Si risale la Myagi Khola verso ovest fino a Phalai Gaon, per deviare poi decisamente verso nord in direzione del massiccio del Dhaulagiri, mentre i villaggi si diradano sempre piu'.
Al decimo giorno circa si raggiunge il campo base del Dhaulagiri dove si sosta un giorno intero per riposare e prepararsi alla salita al French Pass, 5.300 metri. A ovest l'impressionante catena dei Dhaulagiri II, III, IV, V e VI accompagna per chilometri il cammino in questa parte alta della Myagi Khola.
Dopo il French Pass, si prosegue verso il Thapa Pass, 5.250 metri, da cui si gode la vista magnifica su Tilicho e su Annapurna. Di qui si devia verso sudest e quindi decisamente verso sud, discendendo la Khali Gandaki, la valle piu' profonda del mondo, fino a Tatopani e quindi, abbandonando la valle, fino a Birethanti dove il bus ricondurra' a Kathmandu.
PROGRAMMA DI MASSIMA
1/2°° giorno Milano – Kathmandu
Partenza per Kathmandu con voli di linea e all’arrivo nella capitale nepalese trasferimento in albergo e sistemazione.
3° giorno. Kathmandu
Giornata di visita libera della città.
4° giorno Kathmandu-Beni
Partenza da Kathmandu in mezzo privato e trasferimento a Pokhara; di qui trasferimento a Beni, piccolo villaggio posto alla confluenza delle valli Kali Gandaki e Myagdi. (8-9 h.). Pernottamento in lodge.
5° giorno Beni-Takam
Transfer in veicolo 4x4 al villaggio di Takam, 1.130 m. (7-8 h.) Pernottamento in lodge.
6° giorno Takam-Muri (1.720 m.)
Inizia il trek che attraversa diversi villaggi e sale lungo bellissimi pendii terrazzati.
La vista verso il gruppo dei Dhaulagiri II,III e IV è bellissima. Pernottamento in campo a Muri. (6-7 h.) Pernottamento in lodge.
7° giorno Muri-Baghar (2.040 m)
Il trek prosegue attraverso villaggi, torrenti e foreste. L’itinerario procede con alcune risalite e discese fino a raggiungere Baghar. (6-7 h.) Pernottamento in lodge.
8° giorno Baghar-Dobang (2.400 m)
Il sentiero si abbassa gradualmente sul fiume ed entra in una fitta foresta, alternando saliscendi e radure in un ambiente magnifico. Pernottamento in lodge.
9° giorno Dobang-Sallagari-Italian camp (2.820 m)
Il sentiero continua a salire in boschi di rododendri, bamboo e
conifere, con alcuni attraversamenti del fiume e dopo non molto si ha la prima vista dei contrafforti occidentali del Dhaulagiri: una vista impressionante. (6-7 h.) Pernottamento in lodge.
10° giorno Italian Camp-Japanese camp (3.585 m.)
Il sentiero si abbassa prima sulla morena del ghiacciaio e risale poi sul versante opposto rimontando la destra orografica della valle Myagdi. Su detriti morenici si sale sul ghiacciaio e ci si alza ammirando ad est l’impressionante parete ovest del Dhaulagiri che aggetta sul ghiacciaio. Il campo viene posto sulla morena, prima di raggiungere il campo base del Dhaulagiri. (5-6 h.) Pernottamento in tenda.
11° giorno Japanese camp-Campo base Dhaulagiri (4.900 m)
Si continua a risalire il ghiacciaio fino a raggiungere
il campo base. Di qui la vista sul Dhaulagiri ed il suo enorme contrafforte nord-ovest è mozzafiato. (5-6 h.) Pernottamento in tenda su morena.
12° giorno Campo base Dhaulagiri-Hidden Valley (5.100 m. circa)
Si risale su morena prima e neve poi il lungo e
faticoso pendio che porta al French Pass (5.360 m.). La vista dal passo è magnifica, con il Dhaulagiri maestoso a sud-ovest e le vaste distese che portano verso il Dolpo a nord. Si scende su neve verso la Hidden Valley dove si mette il campo. (7-8 h.).
13° giorno Hidden Valley-Yak Kharka (3.990 m.)
Lunga giornata di cammino che inizia di prima mattina con la salita al
Dhampus Pass (5.258 m.) e prosegue fino all’uscita dai campi innevati che scendono gradatamente fino Yak Kharka, dove si pernotta in lodge. Il panorama nella parte alta offre vista magnifica sul gruppo del Nilgiri.
14° giorno Yak Kharka (3.990 m.) – Jomson (2.720 m.)
Con una tappa lungo la Kali Gandhaki si raggiunge Jomsom, centro principale della valle della Kali Gandhaki. (4-5 h.) Pernottamento in lodge.
15° giorno Volo Jomsom-Pokhara
Di prima mattina volo su Pokhara, arrivo e sistemazione in lodge e giornata a disposizione per la visita della cittadina. Pernottamento in lodge.
16° giorno. Volo Pokhara-Kathmandu
Incontro in aeroporto con il nostro corrispondente e transfer in hotel.
17° giorno Kathmandu
Intera giornata dedicata alla visita della capitale nepalese. La città è nota per la sua caratteristica architettura: pagode a tetti sovrapposti, palazzi di legno scolpito e in cotto, templi dagli esuberanti ornamenti e affollatissimi bazar come Durbar Square o il trafficato Thamel, punto d’incontro di tutte le genti che visitano il Nepal. Negli ultimi tempi il traffico si è fatto caotico così la gente preferisce la tranquillità dei centri vicini come Bhaktapur, Patan, Kirtipur un tempo sedi di re e perciò ricche di storia e di templi. A sera la vista della valle assume colori irreali se vista dalla collina di Swayambhunath, sede dei più antichi templi del Nepal con lo sfondo delle bianche vette del Lirung.
18° giorno Kathmandu - Milano
Dopo colazione trasferimento all'aeroporto e volo per l'Europa e successivo arrivo a Milano.
PROGRAMMA
COMPLETO